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Città di Carignano
UFFICI

AREA DEMOGRAFICA, ISTRUZIONE, CULTURA E TEMPO LIBERO

Competenza
Anagrafe, Stato civile, Elettorale, Leva, Cimiteriale, Scuola, Biblioteca civica, Museo civico, Archivio storico, Turismo

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SERVIZI DEMOGRAFICI

Modulistica


ALLEGATO B - DICHIARAZIONE TUTORE PER ASSENZA CAUSE OSTATIVE PER ESPATRIO
ALLEGATO D - ASSENSO GENITORE MINORENNE PER ESPATRIO (per genitore che non si reca in anagrafe)
ALLEGATO E - DICHIARAZIONE ACCOMPAGNAMENTO MODELLO QUESTURA
ALLEGATO F - RICHIESTA C.I. E. NON VALIDA PER ESPATRIO PER MINORE STRANIERO
ALLEGATO H - RICHIESTA RILASCIO C.I. CARTACEA
INFO
A) MODULO RICHIESTA RILASCIO C.I. CARTACEA MINORI VALIDA PER L'ESPATRIO (in caso di urgenza)
B) MODULO RICHIESTA RILASCIO C.I. CARTACEA MINORI NON VALIDA PER L'ESPATRIO (in caso di urgenza)
A) MODULO RICHIESTA RESIDENZA
B) MODULO COMUNICAZIONE TRASFERIMENTO ALL'ESTERO CITTADINO NON ITALIANO
NUOVE DISPOSIZIONI CONTRO L'OCCUPAZIONE ABUSIVA DI IMMOBILI
A) INFORMAZIONI GENERALI CONVIVENZE DI FATTO
DICHIARAZIONE COSTITUZIONE CONVIVENZA DI FATTO
DOMANDA SCIOGLIMENTO CONVIVENZA DI FATTO
LEGGE 20 MAGGIO 2016 N. 76
DICHIARAZIONE PER PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO
MODELLO ACCETTAZIONE FIDUCIARIO
MODELLO DEPOSITO E NOMINA FIDUCIARIO
A) INFORMATIVA SEPARAZIONI E DIVORZI
B) RICHIESTA SEPARAZIONE
C) RICHIESTA DIVORZIO
DICHIARAZIONE FIGLIO MAGGIORENNE DI ESSERE ECONOMICAMENTE AUTOSUFFICIENTE
Dichiarazione per modifica condizioni separazione e divorzio
DOMANDA VOTO DOMICILIARE
OPZIONE ELETTORI TEMPORANEI ESTERO
RICHIESTA SUOLO PUBBLICO PER PROPAGANDA ELETTORALE
A) DOMANDA ISCRIZIONE ALBO SCRUTATORI
B) DOMANDA CANCELLAZIONE ALBO SCRUTATORI
C) DOMANDA ISCRIZIONE ALBO PRESIDENTI DI SEGGIO
Dichiarazione conformità originale per P.A.
ATTRIBUZIONE NUMERI CIVICI
Modulo per autocertificazione
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA'
DICHIARAZIONE DI OSPITALITA'

Regolamenti


Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili
Inserito sul sito il 01/06/2011 alle ore 11:25:40 per numero giorni 2666

Come fare per


In occasione delle consultazioni elettorali  è possibile partecipare alla costituzione del seggio elettorale in qualità di Presidente di seggio o di scrutatore. Per partecipare a tale nomina bisogna essere iscritti in apposito albo.

Cosa fare

Presentare domanda d’iscrizione su apposito modulo in distribuzione presso l’Ufficio Elettorale o scaricabile dal sito entro il mese di ottobre (Presidenti) o di novembre (Scrutatori) di ogni anno.

Chi fosse già iscritto non deve rinnovare la richiesta di iscrizione.

Requisiti
-          Avere raggiunto la maggiore età; 
-          Non aver superato il 70° anno di età (solo per i Presidenti);
-          Essere in possesso del diploma di scuola media inferiore (Scrutatori) o di scuola media superiore (Presidenti);

-          Essere iscritti nelle liste elettorali e godere dei diritti politici ovvero non avere in atto cause ostative  che comportino la perdita della capacità elettorale;
-          Non essere dipendenti del Ministero dell’Interno, Poste e Telecomunicazioni, Trasporti;
-          Non essere appartenenti a Forze Armate dello Stato;
-          Non essere medici provinciali, ufficiali sanitari e medici condotti;
-          Non essere segretari comunali e dipendenti dei Comuni addetto o comandati a prestare servizio presso gli uffici Elettorali comunali;
-          Non essere candidati alle elzioni per le quali si svolge la votazione

Le nomine dei Presidenti di seggio sono di competenza della Corte d’Appello.

Le nomine degli scrutatori  avvengono in seduta pubblica dall’apposito albo da parte della Commissione Elettorale Comunali.

In caso di nomina la comunicazione verrà notificata agli interessati. E’ possibile rinunciare all’incarico solo per gravi e giustificati motivi.

Le persone iscritte negli albi che non possono più svolgere tale incarico devono richiedere la cancellazione.
L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35,  introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, comma 1, letto a), b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 (ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE E DALL'ESTERO, CAMBIO DI ABITAZIONE ALL'INTERNO DEL COMUNE, EMIGRAZIONE ALL'ESTERO), nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese. Peraltro, va da subito precisato che le disposizioni del decreto-legge acquistano efficacia dal 9 maggio 2012 (art. 5, C. 6).

Le novità introdotte dai commi 1 e 2 dell'art. 5 riguardano la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, C. 1, lett. a), b) e c) del regolamento anagrafico, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno (e disponibili su questa pagina), che sarà possibile inoltrare al comune competente con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 (*).

Ció posto, ai sensi della richiamata disposizione del D.P.R. n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale (CAD), di cui al d.lgs. n. 82/2005, che definisce le modalità di inoltro telematica delle istanze, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:

1.            direttamente all'ufficio anagrafe del Comune (Via Frichieri 13- piano terra)

2.            per raccomandata, indirizzata a: Comune di Carignano,  Ufficio Anagrafe, Via Frichieri 13, 10041 Carignano (TO)

3.            per fax al numero 011/9698436

4.            per via telematica (all'email protocollo@cert.comune.carignano.to.it)

Quest' ultima possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni:

a.            che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;

b.            che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;

c.            che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;

d.            che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

Se il cittadino proviene da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.

Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell' allegato A).

Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell' allegato B).

MODELLI

Vedi allegati

A seguito della dichiarazione resa l'Ufficio Anagrafe procederà immediatamente, e comunque entro i 2 (DUE) giorni successivi, a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni medesimi. TUTTAVIA provvederà altresì ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione (o la registrazione) stessa e se, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione (o la registrazione) si intende confermata.

Dal momento della registrazione (entro i 2 giorni lavorativi successivi), si potranno ottenere certificati di residenza e stato di famiglia; solo dopo la cancellazione dal comune di precedente iscrizione anagrafica, in caso di iscrizione per "immigrazione", si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici.

 

CONSEGUENZE IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI

I commi 4 e 5 dell'art. 5 del decreto-legge in esame disciplinano la fase successiva alla registrazione delle dichiarazioni rese, ovvero quella che attiene all' accertamento dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica o per la registrazione dei cambiamenti di abitazione, nonché agli effetti derivanti dagli eventuali esiti negativi di tali accertamenti.

In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1'art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.

Inoltre la norma prescrive, in caso di non rispondenza allo stato di fatto, il ripristino delle registrazioni anagrafiche antecedenti alla data della dichiarazione resa:

•             nel caso di prima iscrizione anagrafica (dall'estero o da irreperibilità) si procederà a cancellare l'interessato con effetto retroattivo a decorrere dalla dichiarazione;

•             nell'ipotesi di iscrizione con provenienza da altro comune o dall'estero del cittadino iscritto all' AIRE si cancellerà l'interessato dalla data della dichiarazione e dame immediata comunicazione al comune di provenienza o di iscrizione AIRE al fine della tempestiva iscrizione dello stesso con la medesima decorrenza;

•             nel caso di cambiamento di  abitazione si registrerà nuovamente l'interessato nell'abitazione precedente, sempre con la decorrenza già indicata

______________________________

(*) art. 38 DPR 28/12/2000 n. 445:

1. Tutte le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere inviate anche per fax e via telematica.

2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica, vi comprese le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, o per l'iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti presso le pubbliche amministrazioni, sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. La copia dell'istanza sottoscritta dall'interessato e la copia del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59.

3-bis. Il potere di rappresentanza per la formazione e la presentazione di istanze, progetti, dichiarazioni e altre attestazioni nonché per il ritiro di atti e documenti presso le pubbliche amministrazioni e i gestori o esercenti di pubblici servizi puó essere validamente conferito ad altro soggetto con le modalità di cui al presente articolo.

(*) Paesi membri dell'Unione Europea:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria
La carta di identità è un documento personale di riconoscimento.

Nuove disposizioni riguardanti il rilascio e la durata della carta d’identità sono state introdotte con l’articolo 10 del  Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, il quale ha soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta di identità, precedentemente fissato a 15 anni, ed ha stabilito  una validità temporale del documento diversa a seconda dell'età del richiedente.

  • per i minori da 0 a 3 anni: validità 3 anni;
  • per i minori da 3 a 18 anni: validità 5 anni;
  • per i maggiorenni: validità 10 anni.

Il documento deve essere firmato solo dal titolare che abbia già compiuto 12 anni (fermo restando che tale firma sarà omessa in tutti i casi di impossibilità a sottoscrivere).

Per il rilascio di carta d'identità valida per l'espatrio ai minori di età è necessario l’assenso di entrambi i genitori anche se separati, divorziati o non coniugati, o della persona esercente la potestà sul minore. Se uno dei genitori rifiuta di dare l'assenso è necessario quello dell'altro genitore accompagnato dall'autorizzazione del Giudice Tutelare.

La carta d'identità puó essere rinnovata fino a 6 mesi prima della data di scadenza. Non si rinnova in caso di variazione di dati concernenti lo stato civile, la professione o la residenza.

Per le carte d’identità ancora valide alla data del 25.06.2008, data di entrata in vigore della Legge  che ne ha prorogato la durata da 5 a 10 anni, si procederà con la proroga, cioè la convalida del documento originario per gli ulteriori cinque anni. I cittadini potranno recarsi personalmente presso l'Ufficio Anagrafe per far apporre il previsto TIMBRO DI PROROGA senza costi aggiuntivi.

Si informa che, visti i continui disagi provocati dal mancato riconoscimento del timbro di convalida da parte di diversi Stati, il Ministero degli Interni ha disposto che su richiesta del cittadino si possa procedere al rilascio di una nuova Carta d'Identità con validità decennale.

Occorre presentarsi personalmente allo sportello con:

  1. 2 foto-tessera uguali tra loro e recenti (anche per minori);
  2. la precedente carta d'identità scaduta o in scadenza (se il cittadino ne è in possesso), altrimenti è necessaria una copia della denuncia di smarrimento o furto;
  3. la carta d’identità deteriorata in caso di rilascio a seguito di deterioramento.

Costo: € 5,42

Carta d'identità cittadini stranieri

La carta d’identità rilasciata al cittadino straniero non è mai valida per l’espatrio. Il cittadino straniero residente deve presentarsi con tre foto identiche e recenti  e con un documento di identità (passaporto o carta d’identità rilasciata dal Comune di precedente iscrizione).

 

Paesi esteri dove è possibile accedere con carta d'identità valida per l'espatrio

  • Vedere sul sito del Ministero degli Affari Esteri.
Costo: € 5,42
A partire dal 1° gennaio 2012, ai sensi della Legge 12 novembre 2011 n. 183, è vietata la presentazione di certificati agli Organi della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia Entrate, scuole, ecc..)  e ai privati gestori di pubblici servizi (acqua, gas, luce, ecc.).Tali Enti, infatti, devono acquisire d'ufficio le informazioni che il cittadino autocertifica indicando gli elementi indispensabili al reperimento dei dati richiesti.
Pertanto tutti i certificati  dal 2 gennaio 2012 verranno rilasciati con la seguente indicazione:
Il presente certificato non puó essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi

Dal 1° Gennaio 2012 i certificati sono validi solo nei rapporti tra privati. Lo stabilisce la legge di stabilità del novembre scorso che attua una completa decertificazione, cioè eliminazione dei certificati nei rapporti tra pubbliche amministrazioni e fra queste e i gestori di pubblici servizi.

 

Infatti ai sensi dell'articolo 15, della legge 12 novembre 2011, n 183 " Norme in materia di certificazioni e dichiarazioni sostitutive", a partire dal 1 gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Questo significa che le pubbliche amministrazioni non possono più richiedere al cittadino certificazioni (relativi a stati, qualità personali e fatti) rilasciate da altre pubbliche amministrazioni.
Sui certificati rilasciati dall'Anagrafe, quindi, verrà apposta, a pena di nullità dei certificati stessi, la dicitura:" il presente certificato non puó essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi"
Pertanto è necessario che  i cittadini  si rivolgano direttamente all'Ente pubblico o al Gestore di pubblico servizio a cui avrebbero dovuto consegnare il certificato, senza passare prima dall'anagrafe e senza munirsi di certificato perchè  le Amministrazioni ed i Gestori dal 1 gennaio 2012 non possono più richiedere nè accettare i certificati anagrafici.

Spetterà quindi all'Ente pubblico o al Gestore di pubblico servizio acquisire d'ufficio i dati o i documenti  che lo interessano ed effettuare idonei e opportuni controlli presso l'Anagrafe Comunale di competenza. 
Si ricorda che la sottoscrizione delle autocertificazioni, qualora non venga effettuata in presenza del dipendente addetto al ricevimento delle stesse, deve essere presentata unitamente alla fotocopia del documento di identità del sottoscrittore.
   Il Comune
Città di Carignano - Via Frichieri, 13 - 10041 Carignano (TO)
  Tel: 011.96.98.411   Fax: 011.96.98.436
  Codice Fiscale: 84515520017   Partita IVA: 05215150011
  P.E.C.: protocollo@cert.comune.carignano.to.it   Email: protocollo@comune.carignano.to.it
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